Pinot Meunier

La storia

Il Pinot Meunier è un vitigno francese spesso messo in secondo piano rispetto al più noto Pinot Nero, tanto che nella regione della Champagne è conosciuto proprio con questo nome. Si pensa che derivi da una delle prime mutazioni del Pinot Noir.

Il suo nome, Meunier, significa “mugnaio” in francese, perché la parte inferiore delle sue foglie sembra coperta di farina. Questo aspetto viene confermato anche in Germania, dove il vitigno è chiamato Müller Rebe, cioè “uva del mugnaio”.

Nel XIX secolo, il Meunier era molto diffuso in tutte le zone viticole del nord della Francia, come la regione di Parigi, la Lorena e la Franche-Comté. Oggi è coltivato quasi esclusivamente in Champagne, dove la sua presenza è in crescita: dai circa 5.600 ettari del 1958 si è arrivati a quasi 11.000 ettari nel 1999.


Ampelografia

Il Pinot Meunier ha una vigoria media e germoglia piuttosto tardi, il che lo protegge dalle gelate primaverili. Per questo motivo può essere coltivato anche in zone basse e meno soleggiate. Le rese variano normalmente tra i 50 e gli 80 ettolitri per ettaro, ma con potature abbondanti e fertilizzanti può arrivare a produzioni molto più alte.

È sensibile all’oidio, ai parassiti dell’uva e al marciume grigio, ma resiste bene al freddo invernale.

Il grappolo è medio-piccolo, compatto e dalla forma cilindrico-conica. Gli acini sono piccoli, di colore blu-nero, con buccia spessa e polpa molto succosa e tenera.

Diffusione

Il Meunier è un vitigno classificato e raccomandato in alcune importanti regioni vitivinicole francesi, come la Champagne, la Borgogna e la Valle della Loira. Oltre alla spumantizzazione, le sue uve vengono utilizzate anche per la produzione di rosati e di rossi leggeri, soprattutto nella zona della Mosella.

La coltivazione del Meunier non si limita alla Francia: è presente anche in Germania, Italia, Svizzera, Austria, nei Paesi dell’ex Iugoslavia, e ha trovato spazio anche in Australia e Nuova Zelanda.

Sinonimi

Sinonimi

Auvernat Gris, Auvernat-Meunier, Blanc Meunier, Blanche Feuille, Carpinet, Crèdinet, Farineux, Farineux Noir, Fernaise, Frésillon, Fromenté, Gris Meunier, Morillon Taconé, Noirien de Vuillapans, Noir in Enfariné, Pineau Meunier, Pinot Femelle, Plant de Brie, Plant Meunier, Resseau, Sarpinet, Trézillon de Hongrie in Francia; Black Cluster Miller’s, Miller’s Burgundy, Miller’s Grape, Munier Grape in Inghilterra;

Frühe Blaue Müllerrebe, Müller Rebe, Riesling Noir, Schwarzriesling in Germania; Blaue Postitschtraube in Austria; Molnar Toke Kèk in Ungheria; Molinaria, Rana Modra in Croazia; Morone Farinaccio in Italia.

Carattere del vino


Il Meunier produce un vino poco colorato, con aromi fruttati poco intensi ma tipici. In bocca è fine, mediamente caldo, ma rivela forza e longevità: caratteristiche – queste due ultime – che lo rendono adatto a produrre eccezionali Champagne millesimati. Principali AOC Champagne, Champagne Cuvées Speciales, Coteaux Champenois, Or-léanais, Touraine Noble-Joué.

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