L’inventario della cantina

La gestione della cantina non può prescindere da un inventario costantemente aggiornato. È lo strumento operativo attraverso cui si monitora il patrimonio enologico a disposizione e si prendono decisioni consapevoli su ricarichi, ordini, rotazione delle bottiglie e aggiornamento della carta dei vini.

Un inventario ben strutturato permette di:

  • avere sotto controllo il capitale immobilizzato;
  • comprendere l’andamento dei consumi;
  • programmare l’approvvigionamento;
  • evitare le giacenze eccessive o le rotture di stock.

I metodi di valorizzazione dello stock

Esistono diversi criteri per valorizzare economicamente lo stock in cantina. I più utilizzati sono tre:

Metodo FIFO (First In, First Out)

Le prime bottiglie acquistate sono le prime a essere vendute. È utile quando si vogliono garantire freschezza e rotazione.

AcquistiBottigliePrezzo UnitarioValore Totale
Stock iniziale2410,00 â‚¬240,00 â‚¬
1° ordine1211 â‚¬132 â‚¬
2° ordine1212 â‚¬144 â‚¬
**Totale**4812 â‚¬576 â‚¬

Vendendo 24 bottiglie, il valore residuo sarà calcolato sulle più recenti.

Metodo LIFO (Last In, First Out)

Le ultime bottiglie acquistate sono le prime a uscire. Può risultare vantaggioso in contesti inflattivi, per abbassare il valore del magazzino residuo.

AcquistiBottigliePrezzo UnitarioValore Totale
Stock iniziale2410,00 â‚¬240,00 â‚¬
1° ordine1211 â‚¬132 â‚¬
2° ordine1212 â‚¬144 â‚¬
**Totale**4812 â‚¬576 â‚¬

Vendendo 24 bottiglie, restano le più vecchie, per un valore residuo più basso.

Metodo del Prezzo Medio Ponderato

Un compromesso tra i precedenti: calcola una media ponderata dei prezzi di acquisto.

Prezzo Medio = (240 + 132 + 144) / 48 = €10,75 

Valore residuo (24 bottiglie): 24 × €10,75 = €258,00

Il prezzo di vendita e il ricarico

La costruzione del prezzo di vendita del vino dipende da variabili come:

  • il tipo di locale e la sua clientela;
  • il ruolo del vino all’interno dell’offerta ristorativa;
  • le spese complessive sostenute (personale, cristalleria, gestione cantina, ecc.).

Due approcci principali

  1. Metodo della concorrenza: prezzo in linea con locali simili.
  2. Metodo percentuale: ricarico definito in base al margine desiderato o alla percentuale di incidenza sul fatturato (es. 25-30%).

Esempio:

  • Se si desidera un ricarico del 300%, una bottiglia acquistata a €5 sarà venduta a €20.
  • Se il margine desiderato è del 40%, i costi complessivi (acquisto, somministrazione, servizio) non devono superare il 60% del prezzo di vendita.

Suggerimento operativo

Personalizza il ricarico in base alla tipologia del vino. Una bottiglia pregiata avrà margini diversi da una entry-level, anche a parità di spese operative.

La struttura influisce sul prezzo

In un locale con carta ampia, servizio professionale, personale esperto e ambiente esclusivo, anche il vino più semplice comporta costi di gestione alti. Questi costi vanno inclusi nel prezzo finale.

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